Il cuore pulsante della Fiera Agricola del Basso Lazio, in programma a Pontecorvo dal 10 al 12 aprile 2026, è senza dubbio il settore zootecnico. Quest’area espositiva si conferma un punto di riferimento insostituibile per gli allevatori del Centro-Sud Italia, offrendo una panoramica completa che spazia dalla genetica d’avanguardia alle tecnologie per il benessere animale.
Eccellenza Genetica e Razze del Territorio
L’esposizione di quest’anno mette al centro la qualità dei capi e la conservazione della biodiversità animale. La fiera non è solo una vetrina, ma un vero laboratorio a cielo aperto per chi lavora quotidianamente con il bestiame, puntando alla tutela e alla valorizzazione del prezioso patrimonio genetico locale.
Rassegne Bovine e Bufaline: Grande attenzione sarà dedicata alle razze da carne e da latte, con un focus particolare sulle selezioni che meglio si adattano al pascolo e alle condizioni climatiche del Lazio meridionale. Un posto d’onore assoluto sarà riservato alla Bufala Mediterranea Italiana, pilastro storico dell’economia agricola del Basso Lazio e protagonista indiscussa di una filiera lattiero-casearia di eccellenza mondiale.
Settore Ovicaprino: Un comparto fondamentale per l’economia locale. Sarà l’occasione per ammirare esemplari d’élite e per celebrare le storiche razze autoctone del territorio, come la Capra Bianca Monticellana, la Grigia Ciociara e la Pecora Quadricorna, veri simboli di resistenza rustica che mostrano i risultati di anni di selezione morfologica e funzionale.
Il Mondo Equestre: Un’area dedicata ai cavalli che coniuga l’aspetto professionale a quello spettacolare. I riflettori saranno puntati sul Pony di Esperia, la fiera e robusta razza autoctona originaria dei Monti Ausoni, con dimostrazioni di morfologia e abilità che celebrano il legame profondo tra l’uomo e l’equino nelle terre ciociare.
Innovazione Tecnologica e Sostenibilità
Il settore zootecnico a Pontecorvo non guarda solo al passato. Le aziende leader presenteranno soluzioni tecnologiche per trasformare la stalla in un ambiente intelligente:
Automazione della Mungitura: Sistemi robotizzati che ottimizzano i tempi e migliorano l’igiene, garantendo al contempo meno stress per l’animale, con tecnologie appositamente calibrate per le delicate e specifiche esigenze della mungitura bufalina.
Monitoraggio Digitale: Sensori IoT (Internet of Things) per il controllo dei parametri vitali e del ciclo di alimentazione, permettendo una gestione di precisione del gregge e della mandria.
Gestione degli Effluenti: Soluzioni innovative per il trattamento delle deiezioni, trasformando i residui dell’allevamento in risorse energetiche o fertilizzanti naturali, in un’ottica di piena economia circolare.
Benessere Animale: La Priorità degli Allevatori
L’edizione 2026 della fiera pone un accento fortissimo sull’etica dell’allevamento. Attraverso workshop e tavole rotonde, esperti e veterinari illustreranno come le moderne tecniche di stabulazione e alimentazione siano orientate a garantire una vita sana e dignitosa agli animali, fattore che si traduce direttamente in una maggiore longevità dei capi e in una gestione aziendale più efficiente.
Cosa Troverai nell’Area Zootecnica
Esposizione di Capi di Bestiame: Dalle imponenti bufale e razze bovine da carne, ai piccoli ovini locali e ai cavalli del territorio.
Area Macchinari Specifici: Carri miscelatori, impianti di ventilazione per stalle e attrezzature per il benessere animale.
Incontri B2B: Spazi dedicati al networking tra allevatori, genetisti e fornitori di servizi.
Promemoria per i Visitatori: L’area zootecnica sarà attiva per tutta la durata della fiera presso il polo espositivo di Via Aldo Moro, Pontecorvo. L’ingresso è gratuito, offrendo a professionisti e appassionati l’opportunità di confrontarsi con il meglio della zootecnia moderna.





